giovedì 25 ottobre 2007

Penne ajo, ojo e ... ortica


Ahò, non avevo il peperoncino, sostituito con abbondante spruzzata di pepe.
Ma andiamo per gradi.
Ieri si torna a casa e cosa mi viene in mente di preparare? Una semplice pasta condita solo con aglio e olio. Ah, questo mi riporta ai ricordi dell'infanzia, quando la mamma preparava la pasta in siffatto modo, soprattutto quando mancava il condimento e ci si doveva arrangiare - stessa situazione mia ieri sera. Bè, io invece del peperoncino ci ho messo un pò d'ortica spezzettata e secca, tipo origano. L'ho comprata a Perugia e francamente non so proprio come utilizzarla, se non a farci tisane, però volevo vedere l'effetto che fa. ^__^
E vabbuò, si proceda:

Ingredienti
Penne integrali (o spaghetto n. 5, come il profumo)
due o tre spicchi d'aglio
un pò d'ortica
olio
un pizzico di sale e pepe
un pò di parmigiano grattugiato

Far imbiondire l'aglio, tagliato a fettine, in una padella con l'olio, il sale e un pò d'ortica. Non più di cinque minuti, direi.
Cuocere la pasta secondo le indicazioni riportate sulla scatola; scolare, impiattare e versarci l'olio, l'aglio, l'ortica. Pepare, aggiungerci anche un pò di parmigiano - ahò a me me piace - e mangiare a quattro ganasse.... aaahh! E l'odore, ah, l'odore.

La prossima volta, però, uso gli spaghetti così si vede meglio l'effetto "schizzo d'olio" ^___^

7 commenti:

~Alisea~ ha detto...

Serve qualche input alternativo sull'impiego dell'ortica? ;o)
In cambio, mi presti gli amici che ti portano in dono le materie prime? ;-þ
Ciao amica (mia)golosa! ;'D

cipolla ha detto...

Il risotto con le ortiche lo conoscevo, ma non avevo mai pensato ad abbinarle ad una pasta!!! Buoneeeee.....

Morrigan ha detto...

@Alisea - forniscimi tutto il fornibile, please, ma ricorda. l'ortica che ho io è secca e spezzettata

@cipolla - ti dirò, non era male ma non era ortica fresca, quella non riesco proprio a trovarla: toccherà andare alla ricerca - ahia!

~Alisea~ ha detto...

Ciao... ^______^
Sì, avevo capito che si trattava di verdura secca :-) e proprio per quello mi era scattata la lampadina. ;o)
L'idea più semplice prevede l'impiego direttamente nell'impasto di una pasta fresca, previa ammollatura e frullatura di una manciata di ortica nell'acqua prevista per la farina, oppure, se preferisci, puoi fare un'infusione e poi utilizzare la sola acqua verde nell'impasto, aggiungendo le ortiche rinvenute, scolate e passate in aglio e olio e pepe bianco se gradito, ad esempio, nel ripieno con ricotta (aspetta che l'ortica si raffreddi, in questo caso, altrimenti la ricotta agglutina e cambia le caratteristiche organolettiche) se decidi per tortelli, ravioli et similia da condire con burro e salvia o rosmarino e parmigiano. ;o)
Puoi fare anche tanto altro e aggiungere ulteriori sapori o spezie, partendo da questa base e spaziando anche oltre i primi. HTH!! ;-)

Fuji ha detto...

Esplorando il tuo blog sono andata a pescare questa ricettina, che ho deciso che mi farò domani sera, dato che ho le penne integrali e anche l'ortica secca, che altro non è che l'ortica che cresce nei miei vasi di piante nelle terrazze e che io raccolgo e faccio seccare. Dicevi che non la trovi fresca. Possibile che a te non cresce spontaneamente nei vasi???
Comunque, è pur vero che sono passati ben sette anni da questo tuo post ma se ancora ti intriga l'ortica io spesso la aggiungo agli gnocchetti di semolino che poi faccio in brodo: semolino, parmigiano, uovo battuto, un pizzico di sale, pepe (se vuoi), appunto ortica (ma ci vanno bene anche spinaci, biete o cipolline verdi) e un po' di acqua per ammorbidire l'impasto, ma non troppa sennò diventa pappetta che dopo non si rapprende nella cottura; poi fai bollire acqua o brodo vegetale con porro tagliato a fettine e cavolini di Bruxelles e in ultimo metti giù cucchiaiatine di impasto di semolino che si solidifica quasi subito in gnocchetti un po' irregolari ma buoniiiii!!!

Morrigan ha detto...

Cara Fuji, grazie per l'apprezzamento e per le idee culinarie. Non mancherò di provare quanto mi hai suggerito! :D
Comunque son passati sette anni quasi... santa miseria O.o

Fuji ha detto...

In realtà mi accorgo che gli anni sono sei (sono sempre stata un cesso anche nella matematica più elementare) ma potessi tornare indietro anche solo di quei sei... :-/