venerdì 10 ottobre 2008

"A bbroccolo!!!!" ^______^


Saltuariamente, nell'intercalare romanesco, si ode questa locuzione interiettiva per indicare un individuo momentaneamente (o sempiternamente) soggetto ad un attimo di smarrimento tale da fargli compiere azioni che, agli occhi dei più, vengono viste come esempi di dabbenaggine; per cotal motivo si sente l'esigenza (spesso non richiesta) di riprendere il malcapitato per farlo tornare alla realtà utilizzando questi intercalari.
Per dare maggiore forza espressiva al lemma è importante che l'accento vada sulle prime tre lettere, cercando di calcare sulla prima B (magari raddoppiandola) e accentuando molto la prima O: "A BBrOccolooo!" Non sentite come tutta la bocca si pasce non solo del suono ma anche della corposità di tale vocabolo? ^___^
Questa locuzione, seppur ormai desueta, è fra le più eleganti ... non sto a dirvi le altre. Ma cosa c'entra tale spiegazione linguistica (che spero sia stata chiara ai più, altrimenti vi annovero nella rosa dei broccoli!) con la ricetta che andrò ad illustrare?
E' che ho usato i broccoletti, tutto qua!
Questo "broccol-tortino" non è venuto niente male ed ecco in che modo sono andata a prepararlo.

Ingredienti

per la pasta:
farina di grano integrale
sale
olio
acqua

per il ripieno:
broccoletti (foglie e "fiori")
soia destrutturata ^___^
2 uova
grana grattugiato
sale e pepe


Non do le dosi perchè io vado a occhio e non so proprio dire quanta farina ho usato, però ne ho usata in quantità tale che ci ho foderato una bella teglia e mi è avanzata anche della pasta per decorare il tortino

Svolgimento:
Capare i broccoli, lasciarli un po' a mollo e lavarli bene e poi bollirli in acqua salata per un quarto d'ora; nel frattempo, far rinvenire la soia in un po' d'acqua calda "condita" o con del miso o con del dado - almeno la soia s'arripija un po' e non è "trista".
Preparare la pasta mescolando la farina di grano integrale, l'acqua calda, magari anche quella che si è utilizzata per cuocere i broccoli o quella utilizzata per la soia, e l'olio. Preparare una palla che, lavorandola con energia, si stacchi sia dalle mani che dal tavolo da lavoro e lasciarla riposare un po' mentre si scolano per bene i broccoli e la soia; questi ultimi due ingredienti si ripassano in padella con un po' d'olio e peperoncino. Finito il ripasso - cercare di non farli asciugare troppo però -, si stende la pasta, la si mette in uno stampo (io ci ho messo la carta forno) e sopra lo stampo vi si spatascia il pappone di broccoli e soia. Non paga di ciò, io ci ho pure aggiunto due belle uova sbattute con un po' di pepe e sale e e poi ho finito di condire il tutto con un po' d'olio, poco brodino avanzato - altrimenti nel forno le verdure mi si asciugavano troppo - e con una bella spruzzata di grana grattugiato. Ho infornato a 220° e ho lasciato cuocere per una quarantina di minuti. Buono anche freddo il giorno dopo, seppure devo lavorare meglio sulla pasta, che rischia di diventare un pò troppo secca e cocciosa all'assaggio. Il ripieno è una favola! ^____^

4 commenti:

www.spiritovivo.blogattivo.com ha detto...

cavolo!! giusto per rimanere in tema!!*_*
deve essere buonissima a me i broccoli piacciono da morire. Credo che la proverò forse anche stasera, ma al posto della soia voglio provare a mettere un po' di patate lesse!! Ti farò sapere ;)
A presto.

Morrigan ha detto...

Brava Spiritello, con le patate mesà che il tortino verrà veramente godurioso!
Lavora bene la pasta che ti rimanga morbida anche dopo che è uscita dal forno. Io devo ancora lavorare bene sull'impasto.
E buona mangiata! Cavolo!

Claud ha detto...

Solo crudo non lo mangio... per il resto col broccolo farei pure merenda: con l a tua torta salata!!

stellafede ha detto...

anche io le faccio sempre le torte rustiche ma di solito le faccio con gli spinaci...ma i broccoletti sono un'idea fantastica! quando vuoi passa da me! ciao ciao!