venerdì 3 ottobre 2008

Fidibus 21


E che d'è? La nuova scopa di Harry Potter? Ma no, amici miei, è il mini "mulino da sogno" che mi hanno regalato (bè, no, ci hanno regalato perchè è stato un regalo di nozze tardivo) durante il nostro viaggio in Germania.
Tutto ha inizio da una frase che dissi alla nostra cortese ospite, la signora Helge, una dolce signora a cui piace tenere uno stile di vita il più naturale possibile, ma non per vezzo o moda ma perchè ci crede veramente.
Ordunque, eravamo riuniti attorno al desco per la cena - la signora cucina veramente molto bene e nei tre giorni che siamo stati da lei ci ha preparato dei manicaretti veramente deliziosi, uno su tutti la zuppa di zucca e carote corretta al marsala! Gnam! - quando, assaggiando il pane che aveva posto a tavola le domandiamo dove l'avesse comprato e lei ci rispose che l'aveva preparato lei. Va bene, ha anche lei la macchina del pane, "no lo faccio da me e lo metto nello stampo per i plumcake" ... ah O___O, ma questa miscela di farina particolare (era un pane di farro, speziato al finocchio e nocciole) dove l'aveva comprata? "Non l'ho comprata l'ho fatta io", rispose la nonnina - effettivamente è nonna di due vispi nipotini sui dieci anni educati, come la figlia della signora Helge, alle scuole steineriane, e dove lei stessa, in gioventù, dedicò un pò del suo tempo alle classi della materna. Ma andiamo avanti. Subissata di domande, soprattutto mie e tradotte dal naturalista, che in tedesco è più bravo di me, veniamo a sapere che lei ha un piccolo mulino elettrico per macinare le granaglie e poter così prepararsi, per il pane, miscele di farine che più le aggradano. Inoltre, la granaglia macinata viene utilizzata subito e quindi non perde tutti quei "principi attivi" che possono lentamente scemare se passa parecchio tempo dal momento della macina al momento dell'uso. E qui io ebbi l'ardire di sfoggiare il mio tedesco da liceo (non ricordavo eine mazzen) per uscirmene con la frase "Ich habe immer eine Mühle getraumt!" Ossia "Ho sempre sognato un mulino! Ecco, da questo momento per la signora divenne imperativo che io potessi soddisfare il mio sogno e quindi avere il mio mulino. L'indomani ci portò nel negozio bio dove aveva comprato il suo e ... tatàààà, scelto tra i molti mulini presenti nel negozio - c'era pure un mulino a manovella più utile, se ho ben capito, per preparare i fiocchi d'avena o di altro cereale - eccoci proprietari del Fidibus 21, il mulino da sogno. Queste ultime tre parole saranno il leit-motiv di tutta la vacanza agostana, ripetute non solo in Germania, ma anche nelle lande sabaude poichè il naturalista - a suo dire - è rimasto basito nel sapere che il sogno di tutta la mia vita era poter avere un mulino con cui macinare le granaglie; ordunque, ogni due per tre mi sentivo ripetere "Oooh, abbiamo un mulino da sogno", "ooooh, che bello tu e il tuo mulino da sogno", "ooooh, il mulino da sogno", "ooohh, quanto eri bella quando dicevi 'ho sempre sognato un mulino da sogno' ". E basta! Ho capito!
E comunque, io e il mulino da sogno pochi giorni fa abbiamo preparato il pane al farro (il farro in granaglie ci è stato regalato dalla negoziante che vendeva il Fidibus), bè ma con il valido apporto del naturalista ché, in fondo, il pane a casa lo prepara quasi sempre lui! ^___^
Nelle foto (non diventerò mai una brava fotografa) i momenti chiave della preparazione: posizionamento della macchina, rimepimento della ciotola con il farro, triturazione del cereale e conseguente fuoriuscita del macinato. In tutto abbiamo macinato 500 gr. di farro in poco tempo, neanche cinque minuti.




Il pane, che poi non ho neanche fotografato, non è venuto male. Un pò sciapino, ma dobbiamo lavorare meglio sugli accostamenti con altre farine e soprattutto con erbe e erbette fini, visto che possiamo macinarci anche i semi di finocchio. Semi oleosi o molto fini non vanno bene poichè intaserebbero la macchina.
Bè, per me è una soddisfazione; effettivamente, qui a Roma avevo adocchiato dei mulini e avevo pensato ad utilizzarli per preparare da me le farine, ma i prezzi erano un pò proibitivi. Questo "regalatoci", se non ricordo male, costava sui 170 euro, mentre qui a Roma l'ho visto a 250: come la mettiamo? L'occasione per realizzare il sogno si è presentata con il viaggio in Germania e con la cara signora Helge (che quando si mette in testa una cosa non riesci a farla recedere manco con le cannonate) che ci ha regalato "l'attrezzo".
Voi pensate che debba pagare la tassa sul macinato? ^___^

21 commenti:

marinella ha detto...

Grandissimo questo mulino da sogno, la Signora Helge è stata veramente gentile. Sai piacerebbe molto anche a me un milino ma come hai ditto tu da noi i costi sono proibitivi. Baci

Vera ha detto...

OOOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHHHH voglio anch'io il mulino da sognooooooo!!

stelladisale ha detto...

è bellissimo! voglio anche io una signora helge! :-)

Anonimo ha detto...

Io posso solo confermare: mamma Helge (per me è e sarà sempre la "mia mamma tedesca") è una bellissima persona!
Lo conferma anche il mulino: l'ho visto passare di qui, nelle lande sabaude prima di valicare l'Appennino e scendere a Roma, ed è proprio bello!

Un bacio
Tuttoburro's Mom

yari ha detto...

Ich will auch eine Mühle!!!!

Morrigan ha detto...

Cari tutti, io non posso far altro che condividere con voi eventuali altre macinate che faremo con il mulino da sogno!
Effettivamente Frau Helge è una gran brava signora. Chissà che non si ritorni a Norimberga (anzi, a Erlangen) per farle visita: ma bocca mia statte zitta se te dovesse veni' in mente qualcos'altro.
Tschüss ^__^

mammafelice ha detto...

Che bello il tuo mulino da sogno! perchè mi ricorda qualcosa la tua descrizione delle battute del naturalista? ;)

Geillis ha detto...

che invidia!!!
Non credevo proprio esistessero, veramente, penso che la farina venga fantastica, fossi in te starei sempre ad impastare!

www.spiritovivo.blogattivo.com ha detto...

Questo è bellissimo, purtroppo non posso permetterlo, ma posso sempre vedere se riesco a trovarne uno usato su ebay ;)

E complimenti anche per come scrivi ti si legge veramente molto bene.

Morrigan ha detto...

@Mammafelice: ti ricorda una calda giornata agostana durante la quale ci siamo bagnati come pulcini? ^___^
Sì!
@Geillis: io pure starei sempre a impastare e macinare, ma il tempo è tiranno, ahimè. Vediamo se questo fine settimana riusciamo a combinare qualcosa.
@Spiritovivo: ti capisco per i costi, sono stati loro che mi hanno tenuto lontana dal mulino così tanto tempo, ma grazie alla magnanimità di Helge e ai prezzi più abbordabili in Germania il sogno si è avverato.
Grazie per i complimenti, a volte non mi rendo proprio conto di come scrivo, mi viene di getto, ma poi rilimo un pochino, neh! :-D
E pensare che al liceo la prof. di italiano non capiva il mio estro scrittorio ... sigh!
Grazie ancora! ^__^

Claud ha detto...

Oh... è una brutta cosa provare invidia, vero?
Mi verranno le bolle, per qwesto zentimento terbile.
E non hai nemmeno fotografato il paaaaaaaane!

(saluti alla micia e al fornaio naturalista)

Morrigan ha detto...

@Claud: non zolo ti verranno le bolle, ma ti cadranno i capelli, comincerai a balbettare e avrai visioni di Fidibus 21 che ti svolazzeranno attorno... muauauauauauauauaua......^___^
Capito mi hai?
Presenterò i miei omaggi a micia e fornaio stasera quando torno a casa!
Miaoooo

~Alisea~ ha detto...

Ciao... ;o) Sai che anch'io ho la *passione proibita* per i mulini casalinghi? Ancora non ne possiedo, ma adesso me li hai fatti tornare in mente tu... Ahi, ahi, ahi... ;'D Mi sa che mi organizzo per prenderne uno che mi tenta ormai da qualche anno, di buona marca, economico, italiano, per farine e fiocchi, ma a manovella.
D'altronde, il costo maggiore di un mulino sembra proprio essere l'accoppiata corpo motore più set di lame.
Un consiglio (che puoi anche cestinare, s'intende! ;)) per un buon risultato con gli impasti a base di farro: mischiarli con una farina di forza poiché il tipo più diffuso di farro per la panificazione ha un tenore di glutine basso e, di conseguenza, porta a sfornare pani modesti in spessore, anche con lievitazioni di lunga durata.
Un saluto alla piccolina baffuta. ;D

Hirilla ha detto...

Che meraviglia, Morrigan!
A parte che mi hai fatto morire con le esclamazioni del naturalista... :D
Immagino che presto sfornerete dei pani specialissimi, yum!

Morrigan ha detto...

@Alisea: piccina ma ci sei!!! ^___^ Anche il naturalista aveva adocchiato quello a manovella che, come tu mi confermi, fa anche i fiocchi. Marca italiana... o che d'è?
Grazie per il consiglio. Effettivamente il primo pane di farro si mangiava ma era un po' troppo mattonato. ;-D
La baffutella ringrazia! Miaooo
@Hirillina: ecco, e tu l'hai già sentito altre volte il naturalista darsi ad esclamazioni similari.... sgrunt!!!! Ma è così tenerone!
dobbiamo solo trovare negozi che vendano granaglie all'ingrosso! ^__^

mammafelice ha detto...

Marca italiana.... sarà il Marga? No lo chiedo perchè un po' che lo adocchio, gli altri sono inavvicinabili!

~Alisea~ ha detto...

Ciao, che bella accoglienza... ^_____^

Il mulino a cui mi riferisco io è quello di cui scrive Mammafelice, tra l'altro è davvero molto economico, specie sul noto sito di aste on-line... ;-)

Altra idea per la farina di farro *made by Morrigan-Naturalman* ;'DDD: provate a farci un dolce! I dolci di farro sono ottimi proprio per il basso contenuto di glutine dell'impasto finale. ;-)

Buona gnam-domenica a tutti! ;D

Morrigan ha detto...

@Mammafelice - ti ha risposto egregiamente Alisea ^__^
@Alisea - grassie per i consigli. Spero di poter macinare e impastare presto!
Ciaooo

Anonimo ha detto...

Ciao,
devo dire che è una fantastica idea!!!! E' bellissimo!! Ma a Roma dove si trova?
Grazie per le info :)
Alessia

Morrigan ha detto...

@Alessia: ciao omonima di mia sorella!
A Roma ricordo che c'era un negozio di alimentazione naturale e che vendeva anche simili aggegi (ma non ricordo se aveva proprio questo) a Ottaviano, mi sembra su viale delle Milizie. Non so se c'è ancora. Il negozio di prodotti naturali era situato in un seminterrato riadattato, molto bello, il negozio di prodotti bio (dalla macina al cuscino et similia era a livello strada.
Per raggiungerlo devi percorrere (uscendo dalla metro Ottaviano) via Barletta restando sul marciapiede di destra (quello di fronte alla caserma e dove (sempre in un seminterrato) si trova un "cornettaro" che anche se non lo vedi senti il profumo. Al primo incrocio (angolo via Barletta con Milizie) se abbassi lo sguardo vedi le finestre del negozio (sempre che ci sia ancora). Svolti l'angolo e poco dopo c'è sia l'ingresso del negozio nel seminterrato che - più in là - del negozio livello strada.
Fammi sapere se c'è ancora!
Ciao

mammafelice ha detto...

Ma l'ho postato? Non l'ho postato?
Ero convinta di sì, comunque! Testolina mia riposati! :P
Nel dubbio ti riscrivo il nome del sito da cui compro cereali in chicco per mulinare come si deve:http://www.tibiona.it/shop/
Ce ne saranno anche altri, ma io conosco questo ed i prezzi mi sembrano buoni...
Ciaooooo!