domenica 12 agosto 2007

Le patate alla siciliana


Perchè alla siciliana?
Perchè così sono nomate dal papino_"musicista in pensione"_cuciniere e quindi in casa si sono sempre chiamate così.
Questo, credo, sarà l'ultimo post prima della partenza. La casa è un caos: io e il naturalista stiamo preparando le valigie e ieri, papino, è venuto a pranzo ma ha voluto cucinare lui questa che, per me, è sempre stata una goduria culinaria.
La preparazione è semplicissima, ma la scelta degli ingredienti fondamentale.

Ingredienti:
Patate farinose
Pomodori pelati
Galbanino (io in questo caso avevo una caciotta dolce di Siena e sono stata "aspramente" redarguita)
Un cipollotto (facoltativo, ma papino qua ce l'ha messo)
Basilico
Sale e olio
Origano

Sbucciare le patate e farle a fettine sottili. Su un piatto cupo preparare i pomodori in siffatto modo: se usate i pomodori in scatola occorre spiaccicarli ben bene, aggiungervi un pò di sale, olio e origano e procedere alla prepararazione (se i pomodorini sono freschi, occorre sbucciarli e spiaccicarli, ma la ricetta riesce meglio con i pomodori in scatola).


(Ecco il papino cuciniere che mette la firma alla sua creazione)


In una padella antiaderente spargere un pò d'olio e poi cominciare la costruzione: uno strato di patate, un pò di pomodori, un pò di Galbanino a fettine sottili, un pò di basilico, un pò di sale e olio e altro strato di patate; continuare in siffatto modo fino al limite della padella,


indi porre sul gas a fuoco medio e far cuocere per almeno mezz'ora (la cottura delle patate potrà essere verificata tramite foratura delle stesse con la forchetta o assaggio diretto della fettina di patata).




Finita la cottura, si lasciano incoperchiate fino a quando non si portano in tavola... buona mangiata.
Oh, cosa sentono le mie orecchie: il naturalista mi richiama all'ordine che ancora molto c'è da fare per prepararsi domani alla partenza verso le lande sabaude...
La piccola "pisciona" viene con noi. La chiamo così perchè ora è ben due volte che fa pipì "fuori dal vaso" ... non riusciamo a spiegarci l'arcano, visto che conosce il tragitto per la lettiera e l'ha sempre usata... mah?
Chissà che anche da quelle terre lontane non riesca a postare qualcosa.... nel frattempo, buona estate ai miei "assidui" O___o lettori (mah?) e a tutti coloro che capiteranno per caso in questa gabbia di matti! ^___^
Baciotti!

3 commenti:

Hirilla ha detto...

Vedo ora questa ricettina che è molto, ma molto interessante!
W le patate... come direbbe anche Bard! ;D

E buone vacanze, paperotti!

Morrigan ha detto...

A bella!!! ^__^
W le patate, eh? Da Bard questo e altro.
Baciotti e buon 16 agosto a te e all'Araldoooo!!
^____^

marcella candido cianchetti ha detto...

che buon gustaio il tuo papino ,mia nonna le faceva mettendo come formaggio il primo sale grazie mi hai riportato nella sicilia della mia infanzia