giovedì 22 maggio 2008

Un premio per il mio fiorellino

Desidero ringraziare moltissimo Annamaria per il premio "Blog preferito"; ecco il banner

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

La motivazione:
"Tabatughina .... per quanto è coccolosa :-)"
Sìììì ^____^ la mia piccina ha ricevuto un premio e ne sono veramente contenta!
Grazie Annamaria!
Anch'io, colpita dal virus del meme dovrei:
1) inserire il banner (trovate il codice qui): fatto
2) linkare il blog che ti ha dato il meme: fatto
3) linkare altri sei blog (cifra flessibile) che meritano un premio e, se possibile, spiegare il perchè: ecco questo è un pò difficile perchè di blog da indicare ce ne sono non pochi, non ultimo quello di Annamaria che sprizza entusiasmo e creatività! Se devo fare una scelta, però, indicherei - ma non fornisco motivazioni :-P
Stella di sale, Iodagrande, Il cucchiaio di legno, Essenza alimentare, Vera Vegana, Il calderone di Marinella, Una colica d'acqua, La foresta incantata.
4) chi riceverà il meme potrà mettere il banner con la coppa in home page sul lato in modo da far vedere il premio ricevuto a tutti i visitatori: fatto!
Tabatughina, piccinaaaa ^___^ preparati a ricevere tante coccoline!!!!
Ancora un sentito grazie da parte di Tabatuga! ^___^



martedì 20 maggio 2008

Un fiorellino tra i fiorellini


Eccolo il mio fiorellino preferito: Tabatughina!
La piccina, complice una bella giornata calda e solatia, se n'è andata sul balcone e ha preso di mira un vaso, per sua fortuna ancora vuoto. Bè, tanto vuoto non era: stavo provando a far attecchire delle foglie di aloe ma pare che l'aattecchimento non riesca... forse è la terra che è sbagliata.. peccato.
Ma non è carino il mio fiorellino? Il naturalista ha avuto giusto il tempo di prendere la macchina e scattare un pò di foto prima che la piccina si alzasse e se ne andasse.
Ma non è coccolina? :-**
A sinistra del mio fiorellino c'è il plumbaco che se sta a ripijà, dopo che l'avevo dato per quasi morto, a destra il geranio di mamma, un geranio d'annata frutto di una talea delle piante di gerani che sono a casa di papà e che risalgono ai primi tempi del matrimonio dei miei: hanno più di trent'anni. Inizialmente pensavo non prendesse perchè la fogliolina che vedete in basso, un pò verde e un pò marrone, era l'unico pezzo che non era deperito e che rimaneva attaccato al gambo. Pensavo che ormai non ci fosse più nulla da fare e invece piano piano... e spunta una foglia, e cresce il gambo, e spuntano altre foglie. Ora sta diventando veramente enorme e non so se questo è periodo giusto per poter potare un gambetto e travasarlo su un altro vaso per avere un'altra pianta di geranio. A me piacerebbe ^____^
Di fronte, ciò che si vede dalla finestra del nostro appartamento... la palazzina quasi gemella costruita a una vicinanza tale che basterebbe che allungassi una mano per farmi prestare dai vicini che so... il sale, le uova, del sapone... praticamente ci si può fare impunemente i fatti degli altri. Uffa...voglio comprare una casetta che stia nel verde e che non abbia palazzine intorno nel raggio di cento metri.
OH!
Ieri papà ha subito l'intervento di vertebroplastica: un'ora e venti per poter stabilizzare le due vertebre che erano collassate e altre che stavano cedendo più la biopsia ossea.
Incrociamo le dita e speriamo che papà si riprenda, almeno psicologicamente ma anche fisicamente - oggi verranno i fisiatri per aiutarlo ad alzarsi dal letto, dato che è da un mese che non si è schiodato da là, per poterlo portare al più presto via dall'ospedale. Hai voglia i dottori a dirci che le persone anziane in ospedale non dovrebbero entrare perchè altrimenti cominciano a sbarellare e non si riprendono più: avete ragione, ma di papà non avreste neanche visto l'unghia del piede se non avesse avuto questo crollo, per cui era necessario interventire, e alcuni episodi di fibrillazione atriale che l'hanno spinto a dirci "ragazze non mi sento affatto bene, andiamo al pronto soccorso del Policlinico" e poi da lì è iniziata l'epopea.
Ma ecco altre foto del piccolo fiorellino! Miaooooo

sabato 10 maggio 2008

Padellata di muscolo di grano


Ho voluto provare questo alimento simile al seitan ma dal gusto leggermente diverso. Perchè l'abbiano chiamato "muscolo" questo lo ignoro, si veda qui il sito del produttore che ha lanciato sul mercato questo nuovo prodotto; sicuramente a me piace un pò di più del seitan. Scorrendo le pagine del sito scopriamo che il prodotto (che viene venduto sotto forma di burger, affettato, arrosto, "fiorentina", straccetti) è diverso dal seitan poichè è composto da un impasto di farina di frumento, farina di legumi o di soia, acqua e olio con l’aggiunta di spezie.
Il risultato - ripeto è soggettivo - non è male ed io l'ho cucinato in questo modo:

Ingredienti:
una confezione di muscolo di grano (io ho utilizzato i burger che poi ho fatto a pezzetti)
un cespo di lattuga
sale e pepe
spezie ed erbette aromatiche varie (zenzero, cumino, timo, maggiorana)
olio

Ho fatto scaldare un pò l'olio in padella e poi ci ho versato il muscolo facendolo cuocere per una decina di minuti insieme a un pizzico di sale e spezie ed erbette e rimestando di tanto in tanto. Nel frattempo lavavo e capavo l'insalata; una parte - il cuore - l'ho utilizzata per farne un'insalata, l'altra l'ho fatta cuocere nella sua acqua per una decina di minuti. Terminate entrambe le cotture ho unito i due ingredienti e gli ho dato una veloce ripassata in padella per un minuto.
Ho quindi impiattato e servito unitamente a melanzane sott'olio sfilacciate e all'insalata condita con un pò di formaggio tipo "quark"prodotto dalla Biolà un'azienda a conduzione familiare che, fra l'altro, "spaccia" anche il latte crudo, ossia ha un punto fisso di distribuzione che si trova sull'Aurelia, presso la Cooperativa allevatore Testa di Lepre (gli orari sono i seguenti: 8,30-13,30 e 17,00-20,00, chiusi giovedì e domenica pomeriggio - orario estivo), e poi ha un furgoncino con il quale va a vendere il latte, se ho inteso bene, ogni giovedì pomeriggio dalle 16,30 alel 19,00 davanti al parco della Caffarella, in largo Tacchi Venturi, vicino a Colli Albani. Comunque, sul sito troverete tutte le informazioni necessarie perchè il furgoncino è itinerante e si sposta ogni giorno per quartieri diversi di Roma. Il prodotto l'ho comprato presso lo stand che avevano allestito all'isola pedonale del Pigneto in occasione di una manifestazione a sostegno del commercio equo e solidale. Non ho potuto comprare il latte perchè non avevo la bottiglia - stavo andando da papino e non immaginavo di trovarmi di fronte simile distributore - ma penso che un giovedì, se gliela faccio, lo voglio proprio provare.
Qui altre foto della magnata:



Bè, credo che il muscolo lo ricomprerò; c'è un negozietto vicino casa che vende prodotti bio e che si è specializzato nella commercializzazione del muscolo di grano, vedremo quali altre ricette mi verranno in mente.
Buon pomeriggio cari, ora vado dal babbo a cui porterò un pò di fragole e una banana: il vitto dell'ospedale è veramente una schifezza! O___o

giovedì 8 maggio 2008

La micina miagolina!

(Nella foto, di qualche mese fa: io che tento inutilmente di "indottrinare" la piccina
e lei che se ne infischia allegramente .... sigh! :-[[[ )


E' da un pò di giorni che "sento" che Tabatuga vuol lanciarmi dei messaggi, dirmi qualcosa ma forse sono io che non la capisco. ^___^
Bè, effettivamente non ho studiato il gattese, ma andiamo oltre.
Purtroppo in questo periodo la piccola viene un pò trascurata: il naturalista è in Sardegna a caccia di rane ed euprotti e torna domenica, io mi divido fra il lavoro e l'andare a trovare papà e a volte, quando je la fò, andare anche al corso di erboristeria che è alle battute finali. Di tutta questa situazione, ovviamente, ne risente la piccina perchè la lascio la mattina presto e la rivedo la sera tardi. E quando ritorno: e miao, miao, miao, miao... prrruuuu, miao, miao.... ad libitum
Appena entro in casa la saluto subito, e da lei parte un "Miaaaooo" e le faccio tante coccole; le cambio subito la ciotola con il cibo, cerco di preparare qualcosa per me ma ecco che attacca con il miagolio e vaga spersa per casa. ^O^
O mamma! "Tabatughina, vieni qua che ti faccio tante coccoline". Tuttavia non basta. Quel "miao" buttato lì mentre io mangio e lei esce mesta dalla cucina mi stringe il cuore. La notte, poi, vagola miagolante per casa, ma con un miagolio strano, profondo. Io la chiamo, oppure le vado incontro e lei mi guarda e miagola. La prendo, la accarezzo, le do tanti bacini ma pare non le bastino mai. A volte viene sul letto, mi fa nasi nasi e poi se ne va nella sua cuccia... ma piccina stai con me che ci facciamo compagnia.
Forse sente che sto vivendo una situazione particolare? Vuole forse dirmi "dai fammi tante coccoline che così ti rilassi?". Ma piccolo amore mio, io le coccoline te le faccio ogni volta che posso e quando sto sul divano a imbruttirmi di TV e tu stai accanto a me nella tua cuccia hai tutte le carezze e le coccoline di questo mondo... tuttavia i miagolii continuano. Sente troppo la solitudine?
Sta male? O mamma, ci manca solo che porto Tabby dal veterinario!
MIAOOOOOOO

lunedì 5 maggio 2008

L'aransiculo


Bè, mi son detta: "E' ora di dire basta a questa reclusione mentale. Forza Cris, reagisci. Scrivi qualcosa sur blogghe seguito da almeno tre lettori affezionati (denghiù #^___^#)
Fagli vedere come hanno riposto male la fiducia in te :-DD
Ma no scherzo... forse. ^O^
Tutto 'sto "pipponen" per proporre una ricetta che spesso papà preparava (o gliela preparava mamma perchè sapeva che a lui piaceva).
Ad essere sincera da piccola mi faceva un pò ribrezzo: il sapore asprigno-acidulo delle arance combinato con l'olio, un pò di sale e prezzemolo non è che mi esaltasse. E infatti 'sto piatto se lo mangiava solo papà. Crescendo, però, si cominciano ad apprezzare alcuni sapori che durante l'infanzia avevi schifato e l'aransiculo è uno di questi.
Perchè l'ho chiamato "aransiculo"? Perchè l'ho sempre associato a mio papà (siculo) e penso sia un piatto caratteristico della terra di "Pino" (mio papà ^__^)
Poi, se sia tipico di altre regioni "nin zo"! Attendo conferme.
Quella nella foto, però, è una versione un pò schifida: ritornando dal luogo ameno in cui ormai mi reco tutti i giorni, e aprendo il frigorifero all'interno del quale la mia voce riverberava in una simpatica eco, l'arancia mi guardava impetrante attendendo di finire i suoi giorni dentro lo stomaco di qualcuno, piuttosto che marcire lentamente e allora, presa da infinita pena e per porre fine alle sofferenze dell'arancia, mi sono gettata in questa impresa. Solo che mi mancava il prezzemolo, che ho sostituito con dell'origano. Certo, non è la stessa cosa, epperò il connubio olio-sale-arancia non era male.
Dai papino, che preparo anche per te questo piattino e te lo porto in ospedale... che allegria :-[[[

P.S.: approfitto per fare gli auguri di compleanno alla cara Alessiettuccettina che ieri ha traguardato la boa dei 39.... uauauauauaua! Ma soprattutto perchè oggi: è uscita dalla clausura forzata dovuta alla varicella!!! Yeahhhh!!!! Quanto te sei dimagrita, Alessì! Ma perchè a me non succede mai? Esami universitari, concorsi, influenze e raffreddori, stress non hanno mai scalfito il mio profilo da "mugika"... e porca paletta!!!!

sabato 19 aprile 2008

Ma io mi domando e dico ....

(Immagine tratta da http://blog.libero.it/lavocedimegaride/2574202.html)

.... devo cominciare a credere alla jella? Oppure è il mio karma, ho combinato qualcosa e non me ne sono accorta e la devo scontare?
Devo iniziare a compiere riti apotropaici a protezione mia e della mia famiglia? No perchè comincio a credere che qualche "entità oscura" si voglia divertire con le nostre vite e ci stia scassando i cabasisi a più non posso per renderci l'esistenza più complessa di quella che è.
Non basta che mi ritrovi papà in ospedale (Policlinico Umberto I) con una serie di malanni suoi e in attesa di una vertebroplastica che chissà quando mai arriverà; basti dire che l'hanno messo in lista due volte e per ben due volte - 1) macchina non proprio funzionante, il radiologo interventista non può intervenire in queste condizioni e 2) c'era troppa gente, bisognava smaltire tutte le persone che dovevano fare solo la tac "sa, noi dell'interventistica abbiamo la tac rotta e ci stiamo appoggiando ad un altro reparto il quale, però, fa prima passare i suoi pazienti, esterni e interni, e forse, se avanza tempo fa anche quelli prenotati da altri reparti e che dovrebbero andare a radiologia interventistica, ma noi abbiamo la tac rotta - l'ho capito - e quindi dobbiamo appoggiarci a loro", ma davvero? O___o
Ci hanno assicurato che a fine mese, al rientro del prof. che dovrà operarlo e che se n'è andato via per un corso di aggiornamento, se ho capito bene, sicuramente riuscirà a fare 'sta benedetta operazione... vedremo io intanto comincio a valutare se far partire qualche denuncia perchè se papà mi si aggrava in questi giorni la colpa è la loro. Inoltre, "Ma come? Lo vorrebbe trasferire? Mica può permettersi di trasferirlo da un'altra parte, come fa? E' provato fisicamente, psicologicamente (ed è vero, povero papino mio, pieno di dolori e acciacchi); trasferirlo significherebbe fargli ricominciare tutto da capo e bla bla bla e chissà se papà vuole" (non vuole, per ora). "Tu parente del paziente, ignorante di cose mediche, lascia fare a noi, lo teniamo sotto controllo, è seguito anche dai medici che lo curano per le altre patologie che ha - è stato sempre seguito molto bene dalla cattedra di Gastroenterologia dell'Umberto I e devo ringraziare pubblicamente il prof. Adriano De Santis e la dottssa Claudia Iegri, per la pazienza e la costanza che hanno avuto nel seguirci in questi mesi di "fuori di testa "totale -(epperò c'è anche Iodagrande da ringraziare ^____^ ,quanta pazienza cara Enza, ma il motivo lo sappiamo noi due :-P).
Vabbè, lasciamo e poi vediamo.
Ma non basta: io mi incimurrisco di brutto ma riesco, non so come, a reggere il colpo, la mia cara sorellina invece, si è presa la varicella!!!!! O______o
Io dovrei essere abbastanza immunizzata perchè da piccola ho sofferto spesso di herpes simplex e una volta mi venne anche lo zoster, ma fortunatamente preso in tempo grazie alle punture di siero di vipera. O_O Ahò, a una bambina decenne, il dottore, la mamma e l'infermiera ti dicono che per questo tipo di herpes la cremina non è sufficiente e ti devi fare le punture con questo ingrediente, ma tu non rimarresti segnata? Io sì.
Mi auguro che anche papino la ebbe in gioventù altrimenti siamo ulteriormente rovinati.
Allora, in rete qualcuno è a conoscenza di qualche rito propiziatorio caccia sfiga? Mi devo veramente preoccupare e cominciare anch'io a credere che c'è qualcuno che vuole male a me e alla mia famiglia oppure è solo una serie di sfortunati eventi che, tuttavia, stanno arrivando tutti insieme? E' pur vero che, come dice l'adagio, "le disgrazie non vengono mai sole", ma me ne bastava una, massimo due va.... cosa mi devo ancora aspettare per il futuro? O___o
Qualsiasi consiglio è beneaccetto!
Da parte mia:
Aglie, fravaglie, fattura ca' nun quaglia!
Uocchie, maluocchie e frutticiell' 'e l'uocchie
(...)
Chi vo' male a chesta casa ha da murì primma che trase.
Sciò, sciò ciccuvéttela!!!!
E per ora passo.....

giovedì 17 aprile 2008

E buonanotte ai suonatori..


cosa c'è di meglio, dopo essere tornati a casa da una faticosa giornata non lavorativa ma in giro per ospedali, incimurrita e con i dolori muscolari, che spararsi per via orale una bella tazza calda di latte con un cucchiaio abbondante di miele di acacia, 30 gocce di tintura di rosa canina, dieci gocce di tintura di propoli e un bel cucchiaione di Elisir alle erbe dei frati di Casamari, e con Tabatughina che si è piazzata proprio davanti alla tastiera e tenta anche lei di scrivere e ora si è girata e mi fa nasi nasi e ora si mette seduta come una sfinge sul bordo del tavolo e aspetta che io le dia retta e le faccia tante coccoline?
Solo Morfeo che mi prenda fra le sue braccia, visto che il naturalista è partito per il Gargano "Oh, look at the orchids!".
Eccomi Tabatughina, arrivoooo.... yawwnnnn...zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

P.S.: la foto con gli ingredienti del "grog" (???) serale l'ho scattata stamattina perchè ieri ero fra le braccia di Morfeo, tiè! ^___^

domenica 30 marzo 2008

Un pensiero....



Cara mamma, Alessia è venuta oggi a trovarti mentre io e papà ti pensiamo da qua come se tu non te ne fossi mai andata via!
E sono sette!
Un bacione :-****
Cris

P.S.: nella foto il nonno Aristide "bandiera rossa" ^___^ ( e ditemi se non è uscito dalla penna di Guareschi e dai film di Peppone e don Camillo), MAMMA, la nonna Ada, operaia alla Perugina. In vacanza non so dove, anno 1955 o giù di lì - mio nonno morirà l'anno seguente per infarto :-[[[

domenica 23 marzo 2008

Tortino di patate e ovetto



Bè, continua la messa a soqquadro della cucina papinifera ed ecco in cosa mi sono prodotta quando ho trovato delle belle patate, delle uova, un pò di parmigiano grattugiato, del pan grattato, del rosmarino, del burro, del latte.
Potrebbe essere il piatto in giallo che su alcuni blog è stato preparato in occasione dell'otto marzo.
Io l'ho preparato adesso e acchiappo due piccioni con una fava: buon otto marzo (giallo) e buona pasqua (uovo), eh?!?  ^___^ 
Ho lessato le patate, le ho sbucciate ancora calde, passate nel passatutto e nella pappa sì creata ho aggiunto un uovo, un pò di latte (a occhio 1 bicchiere), due pugni di parmigiano grattugiato, del sale, un tocco di burro.  
Ho mescolato ben bene e poi ho trasferito il composto in una teglia precedentemente imburrata e cosparsa di pan grattato. Il pan grattato l'ho aggiunto anche sopra il composto, poi ci ho aggiunto qualche fiocchetto di burro, un pò di rosmarino e ci ho "spatasciato" un uovo che ho lasciato cuocere "al tegamino" ma dentro il forno, caldo a 180°, per almeno mezz'ora, o almeno fino a quando non ho visto che l'uovo si era rappreso.
Meglio mangiarlo un pò freddo, perchè caldo si squacquera tutto come si evince dalle foto.



Ma m'è venuto talmente buono che papino e sorellonza se lo sono sbafato tutto alla faccia mia e del naturalista che l'indomani, ritornando sul luogo del delitto, hanno trovato solo la teglia da lavare...
Ma grazie eh? :-/
 

domenica 16 marzo 2008

Torta frumina



Bè, non è che sia stata via così tanto... vabbè, sai... quando stai a casa di papà e cerchi di industriarti, nei tempi lenti, su cosa fare e non fare, e ti viene in mente che puoi mettere a soqquadro la cucina genitoriale allora mi son detta... e proviamo a fa' 'sta torta! ^___^
La ricetta l'ho presa direttamente dalla scatola della 'Paneangeli', cambiando qualcosina, come mio solito!

Ingredienti:
275 gr di farina bianca
100 gr. di frumina (amido di frumento)
3 uova
1 fialetta di vaniglina
un pezzetto di burro e mezzo bicchiere d'olio
150 gr. di zucchero grezzo di canna
latte... a occhio
un vasetto di yogurt magro
1 bustina di lievito
un pò di gherigli di noce e nocciole

Ho sciolto il burro e l'ho "gettato" nella scodella della "mescola-ingredienti" insieme all'olio e allo zucchero, cominciando a mescolare ben bene per far sciogliere quest'ultimo.
Indi ho aggiunto le uova e, mescola che ti rimescola, ho indi aggiunto la farina e poi la frumina setacciate; non paga di ciò, via un barattolino di yogurt e un pò di latte (non tantissimo) per meglio impastare.
Infine, ho aggiunto il lievito e ho continuato a mescolare. Ho lasciato riposare un pò il composto mentre estraevo i gherigli di noce e di nocciole che ho, in seguito, sminuzzato prendendoli a martellate dentro un tovagliolo: lo sminuzzìo è riuscito benissimo ^__^
Ho aggiunto la frutta secca sì sminuzzata al composto, ho continuato a mescolare un altro pò e poi ho inserito il 'blobbone' (che non deve essere tanto tanto liquido, mi raccomando) in una teglia per dolci ricoperta di carta forno - ho voluto provare per vedere l'effetto che fa.
Indi, via in forno per 45 minuti circa a 180°
Quando il dolce si è un pò raffreddato l'ho guarnito con una spolverata di zucchero a velo e di palline di zucchero colorate perchè volevo fare un dolcino allegro, che papino ha apprezzato! ^__^
Effettivamente mi è venuto proprio buono, soffice soffice e neanche tanto "dolciastro".
Songo contenta de mi!



Ora rientro nei ranghi e vediamo se per Pasqua mi viene in mente qualche altra ideuzza!
Son peggio della gramigna, infesto la blogosfera a più non posso!
Per concludere in bellezza, e non so per quale meccanismo perverso di associazione, ecco il link ad una canzone di David Bowie tratta dalla colonna sonora del film "Labyrinth".. aah ! Quanti ricordi! ^___^
La canzone si intitola "As the world falls down" e David è uno gnoccone da paura con una gran bella e sensuale voce.... eeeehhh! (sospirone)

Lyrics
There's such a sad love
Deep in your eyes, a kind of pale jewel
Open and closed within your eyes
I'll place the sky within your eyes

There's such a fooled heart
Beating so fast in search of new dreams
A love that will last within your heart
I'll place the moon within your heart

CHORUS
As the pain sweeps through
Makes no sense for you
Every thrill has gone
Wasn't too much fun at all
But I'll be there for you-oo-oo
As the world falls down

Falling
(As the world) Falling down
Falling in love

I'll paint you mornings of gold
I'll spin you Valentine evenings
Though we're strangers till now
We're choosing the path between the stars
I'll leave my love between the stars

CHORUS

Falling
(As the world) Falling down
Falling
As the world falls down
Falling
Falling
Falling
Falling in love
As the world falls down
(down) Falling
Falling
Falling
Falling in love
As the world falls down

Falling
Falling
Falling

Makes no sense at all
Makes no sense to fall
Falling
As the world falls down
Falling
Falling
Falling in love
As the world falls down
(down) Falling
Falling
Falling in love
Falling in love (love)
Falling in love
Falling in love
Falling in love




sabato 8 marzo 2008

Stand by

Cari affezionati (?) lettori che si contano sulle dita di una mano, la blogosfera non sentirà certo la mia mancanza se per un pò di tempo mi rintano nell'ombra nell'attesa di giorni migliori per poter avere la mente fresca e dedicarmi al cibo, a Tolkien, alla gatta (bè, no con lei mi ci dedico eccome) e agli altri massimi sistemi che aspettano solo una mia parola per essere svelati.
Ma continuerò a seguire altri blog e imperterrita li infesterò con la mia presenza e i miei commenti gnammosi!
Buon fine settimana

Cris aka Morrigan

martedì 4 marzo 2008

Torta svizzera


O____o
Io e Artusi abbiamo seri problemi di comunicazione.
L'incomunicabilità regna sovrana: o so' io che non capisco le ricette dell'esimio cuciniere per hobby o è lui che dà gli ingredienti a casaccio; propenderei per la prima ipotesi.
Avevo un pò di mele, non mi andava di mangiarmele tutte crude, il naturalista era in Marocco a mangiarsi carne di cammello O____o e io decido di fare questa tortina semplice, semplice presa direttamente dal ricettario Artusi "La scienza in cucina o l'arte di mangiar bene".
Il numero della ricetta è 583.
Ingredienti... [silenzio parla Artusi]
Farina, grammi 300
burro grammi 100
sale, q.b.
Odore di scorza di limone
Latte, q.b. per intridere tutto l'amalgama precedente.
500 grammi di mele "reinettes"
Bene, seguo la ricetta ma al posto del burro metto l'olio... ahia! Ecco. E allora de che te lamenti?
Va bene.
Preparo questa palletta di pasta che pongo a riposare in frigo per una mezz'ora e intanto preparo le mele, tagliandole a tocchetti "grosse quanto le noci" e bagnandole un pò con il limone per non farle scurire.
Tolgo la pasta dal frigo e la stendo con il mattarello. Cerco di darle una forma tondeggiante e dello spessore di "due monete da 5 lire". Domanda: e quanto erano spesse le monete da 5 lire alla fine dell'800?
Vabbè, faccio questo cerchio di pasta e ci fodero lo stampo. Con la pasta avanzata ci faccio i bordi e poi.... sbam dentro lo stampo foderato di pasta ci metto le mele tagliate a tocchetti, un pò di cannella in polvere e spezzettata, 20 grammi di burro fuso e due cucchiai di miele fuso (Artusi prevede 200 grammi di zucchero, ma io nun me la so' sentita).
Ho messo in forno per una mezz'ora (l'Artusi scrive "mandatela in forno e servitela calda o diaccia"; e vabbè, ma quanto c'ha da sta' in forno? Ho fatto a occhio) ed ecco il risultato.
Sì, per mangiare si è mangiata ma non era semplice. Appena tagliata tutto il miele colava da una parte e dall'altra della fetta e le mele se ne andavano per conto proprio. Forse era meglio farlo a forma di strudel. La pasta non era male. Un pò biscottata ma gradevole al palato.
Anche il connubio mele, cannella, burro e miele era veramente buono.
Insomma, i miei tentativi di divenire una provetta pasticciera (non pasticciona, ma forse pasticcina ^___^) continuano imperterriti.
Gnam

sabato 1 marzo 2008

Buon compleanno Tabatuga!!!

(mmmm, non sembra molto a suo agio!)

Cara la mia micina birillina e sgnappolina, tanti tanti tanti auguri da parte mia e del naturalista per i tuoi ....
16 ANNI!!!!!
Accipicchia! ^O^
Qui alcune immagini scattate stamattina mentre mi accingevo a rifare il letto ... pluf, chi ti compare? La miciolina birillina!



Poichè il binomio Meiga (ossia strega)-gatta funziona da secoli, perchè non dovrebbe funzionare anche ora? E allora ecco che alla piccina le ho affiancato la bambolina della Meiga compostelana affinchè le faccia compagnia durante i suoi pisolini (scusate la qualità delle foto ma dopo un anno di utilizzo della digitale ancora so' 'na zappa)




Fai la ninna, fai la nanna 
miciolina della mamma (vabbè, è una licenza poetica)
Si noti lo stoicismo e la rassegnazione della piccina che si "accolla" sulle sue stanche spalle la bambolina Meiga.



Ma sarò una disgraziata? :-D
Auguri piccolina!